Quinta Lezione (accessori ARA)
La
bussola
La bussola è fondamentale per le immersioni in punti privi di riferimento, le immersioni notturne o con scarsa visibilità, indicando la rotta tenuta e facilitando il ritorno al punto di partenza
Esistono svariati tipi: alcune elettroniche, altre meccaniche e possono essere indossate al polso come un orologio eppure essere montate nella consolle insieme a strumenti come il manometro.
Il
coltello
Durante le immersioni subacquee, il rischio
di rimanere impigliati in pezzi di rete giacenti sul fondo,
sagole o altro è abbastanza concreto. Per ovviare
a questo inconveniente potenzialmente molto pericoloso,
indossare in un punto facilmente raggiungibile un coltelloè
una dotazione di sicurezza imprescindibile. Anche questo
accessorio viene venduto in tante forme diverse. Solitamente
viene agganciato al GAV oppure, per mezzo di molle regolabili
in gomma, alla gamba del subacqueo.
La
boa d'emergenza
E' consigliabile avere sempre con se una boa d'emergenza che può essere gonfiate sott'acqua e inviata in superficie per mandare un messaggio per segnalare la posizione dei subacquei in risalita.
E' costituita da un sacco gonfiabile assicurato
ad una sagola. Bisogna fare un pò di pratica nel suo
utilizzo che, se non effettuato correttamente, può
causare dei problemi (pallonate, perdite di assetto).
La
torcia
La torcia è quello strumento che ci permette di ristabilire l'equilibrio cromatico che la profondità fa perdere (già a pochi metri di profondità appare tutto blu, in quanto le diverse lunghezze d'onda della luce vengono via via assorbite) e di cogliere i colori reali. E' utile per illuminare grotte e anfratti, indispensabile in immersioni notturne o nell'esplorazione di relitti.
La
boa segna sub
L'obbligo di segnalare la propria presenza sotto la superficie dell'acqua è dettato non solo dal normale buonsenso ma in Italia anche dal DPR n° 1639 del 2 ottobre 1968 "Regolamento per l'esecuzione della Legge 14 luglio 1965, n. 963, concernente la disciplina della pesca marittima" che all'articolo 130 prevede che "Il subacqueo in immersione ha l'obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri; se il subacqueo è accompagnato da mezzo nautico di appoggio, la bandiera deve essere messa issata sul mezzo nautico.
Il subacqueo deve operare entro un raggio di 50 metri dalla verticale del mezzo nautico di appoggio o del galleggiante portante la bandiera di segnalazione."
Va aggiunto che solo dal 2003 all'imposizione fatta ai subacquei si contrappone l'imposizione ai natanti di mantenere una distanza di sicurezza dal galleggiante, è infatti solo da quell'anno che il transito di una imbarcazione, ad una distanza inferiore a 100 metri da una boa segnasub, costituisce un illecito penale.
Testo tratto da www.wikipedia.it e dal manuale f.i.p.s.a.s. Bollicine
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